mercoledì 11 giugno 2014

C’era una volta

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C’era una volta il treno con tre classi, poi una classe è stata soppressa, e sono rimaste solo la prima e la seconda, differenti, certo, ma non troppo. Ed il treno arrivava, anche se non sempre in orario, in tante stazioni periferiche. Sul treno si poteva pure viaggiare di notte.
Daumier - Third Class
Sono passati alcuni anni, e le classi sui treni non sono più solo due, e nemmeno tre. Sono almeno una decina, suddivise per livello decrescente di lusso ed efficienza. Sono quasi del tutto scomparsi i treni a lunga percorrenza di tipo economico che prima esistevano. Non si viaggia più nemmeno di notte, e certe tratte sono scomparse, con decine di piccole stazioni in stato di abbandono. Ora ci sono pure i treni privati.

C’era una volta la televisione di stato, in bianco e nero, pochi canali, controllata dal potere, che faceva cultura e trasmetteva teatro ed ogni altro avvenimento importante che meritasse l’attenzione.  
Sono passati alcuni anni, l’offerta televisiva è enorme e dispersiva. Nei momenti di maggior ascolto prevalgono i programmi studiati per distrarre, certi avvenimenti di importanza nazionale, come le Olimpiadi, ora sono visibili solo sulle private, a pagamento. Ora a chi non ha grandi possibilità economiche è rimasta la sola televisione generalista, con canone obbligatorio e sempre meno accettato.

C’era una volta l’auto solida che ti compravi e fatta per durare, da portare dal meccanico per le riparazioni quando gli anni passavano, e le auto di lusso le ammiravi, erano belle e poche.
Sono passati alcuni anni. Ora l’auto dopo qualche anno scade perché inquina troppo e non te la fanno più usare quando vorresti. Le auto di lusso sono tante (troppe, considerando che dovremmo essere un paese in crisi), sono invadenti ed aggressive, non suscitano più ammirazione, al massimo invidia ed istinti decisamente bassi.

C’era una volta la vacanza di massa, per “quasi” tutti, pochi ristoranti e pochi alberghi di lusso, spiagge ancora relativamente silenziose, sentieri di montagna solo per chi camminava e una certa diffusa soddisfazione di aver raggiunto un momento di riposo meritato.
Sono passati alcuni anni, e molti che un tempo sarebbero andati in vacanza ora non ci vanno proprio, non hanno i soldi. Alcuni resistono, ma spesso preferiscono i posti esotici visto che abbiamo imbarbarito i luoghi della nostra rinascita dopo la guerra. Altri hanno l'esclusività, e te la sbattono in faccia, giusto per farti capire che tu sei fuori.

C’erano una volta le fragole solo per 15 o 20 giorni all’anno, buonissime, prodotte a poca distanza da casa, grosse, da mangiare appena raccolte, anche se ancora un po’ sporche di terra.
Sono passati alcuni anni ed ora le fragole si trovano sempre, sono magari più belle da vedere, non più buone. Vengono da serre dove maturano con mesi di anticipo, e poi, assieme a tutte le qualità possibili di frutta e verdura, arrivano da tutto il mondo in ogni stagione dell’anno. Alcuni però (e sono sempre di più) vanno a recuperare frutta e verdura dai cassonetti quando i negozi buttano i prodotti che nessuno più comprerebbe.

C’era una volta solo la posta, poi il telefono pubblico, poi il telefono fisso. All’inizio era in poche case, poi sempre più diffuso, con elenchi telefonici enormi come enciclopedie.
Sono passati alcuni anni, i telefoni fissi sono sempre di meno e servono sempre di meno, mentre quelli pubblici sono protetti come i panda, in attesa di fare la fine del Lupo della Tasmania. Non si hanno soldi per l’esenziale ma per il cellulare ultimo modello molti fanno sacrifici. Essere sconnessi non è possibile.

C’erano una volta le autorità del paese, rappresentate da maresciallo, parroco, sindaco, maestro, avvocato, notaio, medico e farmacista, più qualche ricco proprietario o industriale.
Sono passati alcuni anni, l’apparente democrazia sociale ha annullato alcuni simboli esteriori ma la fortissima differenza di prima tra i livelli sociali si è decuplicata, le barriere si sono erette, anche fisicamente, a difesa di chi ha e vuole mantenere il proprio livello di benessere ben al di sopra di ogni necessità.
Ora le autorità del paese (o della città) sono altre. In calo sicuramente maestri, avvocati, medici e farmacisti, che sono sempre di più paragonabili a semplici impiegati.


                                                                                     Silvano C.©


( La riproduzione è riservata ma non c'è nessun problema se si cita la fonte, grazie)

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