Ad Anterselva sono stato tre volte in tutto, e sempre con te. La prima volta fu ai tempi di Riva del Garda, per un fine settimana invernale con la neve e con un freddo micidiale tanto da farmi temere che l’auto di allora, una Fiat 127, non partisse al mattino. Facemmo un po' di sci di fondo, non molto, restammo in un appartamento con gli amici di allora, con Roberta in particolare, che se non ci fosse stata lei probabilmente non ci avrebbero invitato. Di quei giorni ricordo la ricchissima colazione con tantissimo burro. Le due volte successive andammo nella stessa estate, e facemmo tappa nel campeggio. Vedemmo il lago, lo stadio del biathlon. Allo stadio comprammo una maglietta, per Giovanni, e lui la utilizzò per un certo periodo. Vedemmo i boschi e i paesaggi, andando pure a Brunico, un giorno, e tornando la sera al campeggio col pullman di linea mentre pioveva. Di quei due viaggi conservo molte fotografie, che di tanto in tanto rivedo. Ricordo che discutemmo e che un po' mi arrabbiai, ma ora mi chiedo perché. Il perché del resto lo sai, sono stupido. Ciao, Viz.
Silvano C.©
(La riproduzione è riservata ma non c'è nessun problema se si cita la fonte, grazie)
Nessun commento:
Posta un commento
I commenti offensivi o spam saranno cancellati. Grazie della comprensione.