Scelsi te, una donna, per amico. Era l’anno nel quale Lucio Battisti cantava quel pezzo, sembrava che le parole di Mogol mi riguardassero direttamente, e quello che vissi in quel periodo per certi aspetti fu una copia carbone di quelle parole. Dopo aver perso per strada e mai più recuperato come prima il mio più grande amico, per il quale un paio di volte pensai di avere anche sentimenti diversi oltre all’amicizia, incontrai te. Allora cercavo l’amore, qualcosa di superiore all’amicizia che pure avevo avuto, e dopo varie vicissitudini capitò d’incontrarci. Tu vincesti la mia dichiarata refrattarietà a dichiararmi amico di qualcuno, sostenevo che l’amicizia non esiste, ero influenzato da quello che mi era successo anche per colpa mia. In quel periodo tu mi regalasti una piccola tesserina con le figure di Snoopy e Woodstock che conservo. Sulla faccia anteriore c’è la scritta Hai mai pensato ad un mondo senza amicizia? Sul retro c’era la risposta: Io nemmeno! Oggi sono andato a Riva del Garda, e non ho potuto evitare di pensarti. Sei andata via nel mese di novembre dell’anno scorso, sei stata amica mia e di Viz, dimenticare non è possibile. Grazie di quello che mi hai dato, malgrado me.
Silvano C.©
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