giovedì 28 febbraio 2019
venerdì 22 febbraio 2019
oggi
Volutamente circoscritto.
(La riproduzione è riservata ma non c'è nessun problema se si cita la fonte, grazie)
Il tempo, che non ho ancora
capito se si è giunti ad una sua definizione scientifica certa, ma ne dubito,
sicuramente mi fa mutare. La sua successione di istanti mi confonde e a volte
mi fa pensare che quel paradosso di Zenone potrei farlo funzionare
all’indietro, a mio piacere, anche se tutti sanno che il tempo non torna mai
indietro, tutt’al più ci concede un ricordo, una fotografia.
E l’oggi mi ingabbia, non mi
lascia lo spazio che vorrei, è volutamente limitato.
Ed allora non solo io, ma
tutto era diverso.
E ancora mi sento in colpa,
forse di vivere, oggi, e vorrei che ognuno fosse ricordato. Non amo i
camposanti per ciò che sono, ma per quello che dovrebbero essere e non sono. A loro
manca l’eternità, senza di quella perdono di significato. Non posso ricordare a
tempo limitato, non me lo concedo, e se lo faccio sbaglio. Non voglio essere
ricordato io, ma voglio ricordare mio nonno e mia nonna, mia madre e mio padre,
e soprattutto voglio ricordare te. Senza questo ricordo io perdo di senso, e so
di essere colpevole perché non saprò mai
fare abbastanza per ricordare, anzi, già programmo un lento passaggio nell’oblio,
per qualcuno che ho amato. Non per te, certo, ma per qualcuno sì. E non so cosa
sia giusto. Ma non sono le cose a tenere in vita le persone. Eppure sono le
cose che in qualche modo mi legano a loro, le stupide, inutili, ingombanti
cose.
Sono senza parole.
Ciao,
Viz.
Silvano C.©
(La riproduzione è riservata ma non c'è nessun problema se si cita la fonte, grazie)
venerdì 15 febbraio 2019
era diverso
Ero diverso tempo fa, più
intransigente e con più certezze.
(La riproduzione è riservata ma non c'è nessun problema se si cita la fonte, grazie)
Non ho perso del tutto il
vizio, non potrei mai, ma ho dovuto imparare a diluirlo.
Il rischio di diventare
integralista vorrei evitarlo, e non è detto che ci riesca, ma gli anni e le
persone che, poco a poco, ho perduto, mi hanno colpito ed affondato, quasi
affondato.
Se galleggio ancora è per
inerzia e stupidità e fortuna/sfortuna.
Già mio padre era stato chiarissimo
in una frase che mi è rimasta addosso e di tanto in tanto ritorna. Sino a poco
prima io ero per l’eutanasia sempre e comunque. Dopo che lui ebbe pronunciata
quella frase il dubbio iniziò a farsi molto forte.
E pure tu eri per l’eutanasia, e se fosse venuto il momento di una scelta non ti saresti tirata indietro, e neppure io. Per fortuna non dovemmo mai farla, quella fu buona sorte.
E pure tu eri per l’eutanasia, e se fosse venuto il momento di una scelta non ti saresti tirata indietro, e neppure io. Per fortuna non dovemmo mai farla, quella fu buona sorte.
E penso al tuo dolore, alla
tua paura, a quando io lo sentivo e lo ignoravo, lo rimuovevo.
Quel tempo ora finito che a te
è costato tanto, a me ha dato forse più di quello che ti è costato. Ora so che
per me è stato un regalo, anche le ultime ore lo sono state. E sono state un
regalo anche per altre persone.
Alla fine una vita conta per
il ricordo che lascia, solo per quello.
Ed allora non solo io, ma
tutto era diverso.
Ciao,
Viz.
Silvano C.©
(La riproduzione è riservata ma non c'è nessun problema se si cita la fonte, grazie)
quando smetterò
Quando smetterò di cercare un
luogo dove andare in vacanza, quando non penserò più a dove mi piacerebbe
tornare di nuovo, o andare per la prima volta… ora ad esempio penso a Venezia. Venezia
la conoscevo prima di conoscere te, poi è stato l’ultimo posto dove io andai
senza di te, prima di riscoprirla in ben altro modo. Ora ci tornerei, e non
sarebbe un tradimento, perché ci tornerei con te.
(La riproduzione è riservata ma non c'è nessun problema se si cita la fonte, grazie)
Quando smetterò di vederti in
uno sguardo, in un’ombra che mi sfugge davanti e che non ti vedrò più alla
guida di una Seicento cha mi passa vicina…
Quando smetterò di chiedermi
cosa avresti detto tu, chi avresti votato, come ti saresti comportata, che
consiglio mi avresti dato, e cosa avresti fatto per smaltire la mia rabbia improvvisa,
stupida e male indirizzata…
Quando smetterò di tentare di
indovinare quale regalo ti piacerebbe ricevere…
Ecco, quando smetterò tutto
questo sarò morto. Ed il resto, sinceramente, credo che interessi a ben pochi. Non
interessa neppure a me.
Ciao,
Viz.
Silvano C.©
(La riproduzione è riservata ma non c'è nessun problema se si cita la fonte, grazie)
Iscriviti a:
Post (Atom)
Post più popolari di sempre
-
portami un fiore di campo portami un fiore selvatico un fiore raccolto mentre vieni a trovarmi mi farà piacere come sempre saprò che...
-
Cosa separa, quanto separa? E di che barriera si tratta? Tra vita e morte cosa resta in comune e cosa divide in modo irreparabile, anche...
-
Non so dire esattamente se quanto intendo, definendo e spiegando il titolo come tra un po' farò, sia corretto e se si mantenga nel tempo...
-
La nostalgia provata prima del distacco è una sensazione che rompe qualcosa dentro, inaccettabile e assurda. Ma come? Io sono qui, non sono ...
-
Davanti al bivio Figlio mio, pensa bene, prima di andare Dopo il bivio Amore mio, mai più alle spalle dovrai guardare. (co...
-
Ciao Viz. Ho immaginato di veder piangere una statua, la statua di un angelo in forme femminili. Stava sotto la pioggia, quindi non erano ...
-
Ci vuole forza per vivere, non è facile in certi momenti quando arriva la paura che qualcosa vada storto. Le disgrazie sono sempre pronte ad...
-
In quest’estate strana con giornate di pioggia e temporali più frequenti del solito sento meno l’assenza del mare. Per lunghissimi anni il m...
-
Se torni oggi non sono organizzato, ma posso farlo. Non so cosa direi, cosa farei, come ti saluterei. Un abbraccio mi sembra la cosa più pro...
-
Il tuo arrivo mi ha reso felice. Mi sei capitata davanti come se nulla fosse, come se tu non fossi mai andata via. Più giovane, con una magl...
Post più popolari nell'ultimo anno
-
Non so dire esattamente se quanto intendo, definendo e spiegando il titolo come tra un po' farò, sia corretto e se si mantenga nel tempo...
-
In quest’estate strana con giornate di pioggia e temporali più frequenti del solito sento meno l’assenza del mare. Per lunghissimi anni il m...
-
Se torni oggi non sono organizzato, ma posso farlo. Non so cosa direi, cosa farei, come ti saluterei. Un abbraccio mi sembra la cosa più pro...
-
Più di uno mi chiede perché non torno, qualcuno che non mi conosce a fondo e si lascia ingannare dalle mie memorie vedendoci soltanto nostal...
-
Cosa separa, quanto separa? E di che barriera si tratta? Tra vita e morte cosa resta in comune e cosa divide in modo irreparabile, anche...
-
Davanti al bivio Figlio mio, pensa bene, prima di andare Dopo il bivio Amore mio, mai più alle spalle dovrai guardare. (co...
-
Il tuo arrivo mi ha reso felice. Mi sei capitata davanti come se nulla fosse, come se tu non fossi mai andata via. Più giovane, con una magl...
-
Fuggirei dove non sono mai andato, dove gli amici sono per sempre, dove io non tradisco la fiducia di nessuno, dove chi c’è resta e non inve...
-
I cicli, per loro tipicità, tendono a ripetersi in modo uguale o simile, ma non sono necessariamente destinati agli stessi individui. In alt...
-
La nostalgia provata prima del distacco è una sensazione che rompe qualcosa dentro, inaccettabile e assurda. Ma come? Io sono qui, non sono ...
Post più popolari nell'ultimo mese
-
Entrare negli archivi della memoria è operazione rischiosa. Meglio sarebbe lasciare che il tempo svolga il suo lavoro e, poco a poco, faccia...
-
M’intenda, m’ascolti, poi decida cosa pensar di me. Non vuol farlo, ne ha facoltà, poi non creda di aver capito. Sapesse quanto ho sbagl...
-
Indossando l’abito adatto al ruolo non fingo, raffiguro esattamente ciò che mi fa corrispondere a chi dovrei essere. Chi sa recitare può far...
-
Allora mi sembrava enorme e non la conoscevo tutta. Ogni strada percorsa la prima volta era una sorpresa, come avvenne quando arrivai, senza...
-
Con la Luna piena sciolgo la catena Mi oriento facilmente anche se la strada è strana Vedo una sottana, se ne trovano sempre meno La m...
-
Pochi giorni fa pensavo che le giornate estive soffocanti fossero destinate a non finire, che il ronzare degli insetti sarebbe continuato, c...
-
Mi serviva una scossa, un motivo, qualcosa che mi smuovesse. Dopo aver venduto l’appartamento a Ferrara nel quale noi due, ormai vecchi ma a...
-
Tutti mentono, credo, non ne sono sicuro ma lo ritengo probabile. Tutti lo fanno o lo hanno fatto anche una sola volta. Certezze no, penso d...
-
Non dovrei essere qui, mi spiego meglio, probabilmente è un errore che sia arrivato dove mi trovo. O piuttosto uno scherzo del caso. Anni fa...
-
Non ci sono più i campeggi di una volta, un po' perché alcuni hanno chiuso ma principalmente perché sono mutati i tempi e il modo di int...
Post più popolari nell'ultima settimana
-
Non dovrei essere qui, mi spiego meglio, probabilmente è un errore che sia arrivato dove mi trovo. O piuttosto uno scherzo del caso. Anni fa...
-
Non se ne può parlare senza essere necessariamente incompleti, inadeguati, inadatti, forse anche infelici (ammetto tuttavia di non saper def...
-
È stupido farlo, ma se è involontario non ne sono responsabile, devo accettarlo e vedere se col tempo riesco a digerire questa cosa, perché ...
-
Mi manca ciò che non ho consumato sino in fondo quando potevo, ma prima non lo sapevo che poi non avrei più potuto farlo. Adesso non evitere...
-
Pasta corta o spaghetti Piccola, media o grande A piedi o in bicicletta Uscire o non uscire Leggere quel libro o quell’altro Senza n...
-
Nulla di serio, solo leggerezze e cose frivole, inutili per molti se non per tutti, questo conta. In altre parole, non conta nulla. Servono ...
-
Cose importanti e no, pensieri che vale la pena di approfondire o che invece è meglio lasciar perdere, decisioni e preoccupazioni. Se vengo ...
-
Mi serviva una scossa, un motivo, qualcosa che mi smuovesse. Dopo aver venduto l’appartamento a Ferrara nel quale noi due, ormai vecchi ma a...
-
Se la notte, coi sogni e le premonizioni, con gli incubi e le mie peggiori paure visualizzate sotto forma di un film al rallentatore del qua...
-
Entrare negli archivi della memoria è operazione rischiosa. Meglio sarebbe lasciare che il tempo svolga il suo lavoro e, poco a poco, faccia...