So di molti che hanno un aiuto per tenere in ordine la casa, anche persone non particolarmente ricche, al mio livello o quasi insomma, ma questo lo rifiuto, pensando a mia madre. Lei verso la fine della sua vita, prima di ammalarsi e dopo aver lavorato a lungo in agricoltura, andò per alcuni anni a servizio, per sbrigare faccende domestiche a casa di altri, a Ferrara. Io non voglio sentirmi dall’altra parte e sino all’ultimo, sino a quando avrò autonomia cioè, sarò io a dedicarmi alla pulizia della casa, non pagherò nessuno per farlo al mio posto. Quando e se arriverò ad essere incapace di badare a me stesso allora sarà un’altra cosa, e ci penserò, con un’ottica diversa. Per il resto so che la casa potrebbe essere più ordinata e pulita, con meno polvere magari, e meno cianfrusaglie sparse ovunque, ma dalle cose non so separarmi, e per la polvere mi basta non mettere gli occhiali. Se ricordi, quando vivevamo in affitto a Riva del Garda, avevamo una stanza o due che tenevamo sempre in disordine, come se fossero un deposito, e le mettevamo a posto solo quando avevamo ospiti. Ciao, Viz. Il futuro non lo conosco, e neppure so cosa riuscirò a buttare finalmente domani, togliendomi qualcosa dai piedi nella nostra casa a Rovereto.
Silvano C.©
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