Se la notte, coi sogni e le premonizioni, con gli incubi e le mie peggiori paure visualizzate sotto forma di un film al rallentatore del quale conosco la fine ma che non mi è possibile bloccare, se la notte, intendo, si sostituisse al giorno, e quello che vedo e tocco e ascolto realmente divenisse immateriale come sogni e incubi… Se avvenisse tutto questo non so se vivrei più intensamente. A volte temo che le giornate mi scorrano di fianco, sotto i piedi e davanti senza che io faccia nulla di veramente importante. Colpa mia, ovviamente. Vedo sempre meno persone e mi sembra di essere un appartamento che abbassa presto le serrande e che non apre le porte a nessuno, neppure ai vicini. Colpa mia, ovviamente. Eppure le decisioni, quando devo, le prendo. Poi ci ripenso e ne valuto le conseguenze. E se non lo avessi deciso e fatto? Qualcuno ha detto, in effetti, che la vita è quello che avviene mentre si fanno altri progetti. È stato John Lennon a dirlo, e lui, devo ammetterlo, di cose ne ha fatte diverse.
Silvano C.©
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