L’Università dell’Età Libera. Ma libera da che? Libera nos Domine? Ogni età è libera a modo suo, quindi ogni età merita un suo ateneo dedicato. Il bambino piccolo, molto piccolo, è libero da colpe, è innocente per definizione, e io tale non sono da eoni. Ma il bambino piccolo merita pure di non essere invitato a iscriversi ad un corso universitario, fatto salvo per alcuni che, a mia conoscenza, ancora non sono stati istituiti, come petologia applicata, malpancismo e rinotillexomania. Tralascio tutte le età intermedie, che non so neppure quante possano essere, dipende dagli intervalli di tempo ritenuti significativi, immagino. Le tralascio e arrivo alla mia, perché è a me che il Comune di Rovereto ha mandato il piccolo libretto che elenca tali corsi, gratuiti o a pagamento, e che spaziano dalle belle arti all’educazione motoria, dalla salute (dell’anziano, ovvio) agli approfondimenti culturali, sino ai consigli su come gestire i propri risparmi (corso a pagamento, immagino, ché se non hai risparmi che ci vai a fare?). Anni fa, quando mi arrivò il libretto simile a quello ricevuto di recente, ho pensato seriamente di iscrivermi a un corso per impratichirmi nell’uso della macchina da cucire. Da bambino sapevo cucire vestitini per le bambole, rigorosamente senza orlo, per il semplice fatto che nel cortile dove potevo uscire a giocare avevo solo bambine mie coetanee e nessun bambino, ma ammetto che alla fine la cosa non mi spiaceva. È da quegli anni che ho imparato a vivere anche senza giocare a calcio. Però un corso sulla macchina da cucire allora non era previsto, peccato. Cercando meglio nel libretto di oggi forse ne troverei uno dedicato alla cucina, ma non so poi perché dovrei frequentarlo, già sbaglio preparando i piatti per conto mio, non necessito di consigli. Tornando all’educazione motoria leggo che è proposto un corso di Taiji Quan, più di 20 lezioni per un costo non irrisorio. Forse, in anni passati, ho visto persone che eseguivano questi esercizi. Non le ho capite e, sicuramente sbagliando, ho semplicemente pensato che impiegavano mezz’ora per alcuni semplici movimenti che potevo fare in tre minuti. Ovvio che non ho capito la filosofia della pratica, del resto ho visitato la Sicilia in tre giorni (ho interpretato Trinacria a modo mio) quindi non sono naturalmente portato a queste cose. Devo ancora capire se sono nella terza età, nella quarta o cosa. E comunque non mi ritengo libero da dolori, paure, impegni e progetti.
Silvano C.©
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