Pochi giorni fa pensavo che le giornate estive soffocanti fossero destinate a non finire, che il ronzare degli insetti sarebbe continuato, che la pioggia non sarebbe mai arrivata, e invece le stagioni passano, basta avere pazienza. Però a me la pazienza difetta, e mal sopporto i mutamenti. Anche quelli positivi, almeno sino a quando non capisco che sono giusti e che alla fine mi potrebbero far bene. Così mi torna alla memoria quando amavo scattare poi sviluppare e stampare i miei scatti analogici. Credo di essere stato bravo con la fotografia, anche se come semplice amatore. Avrei potuto probabilmente fare di meglio ma tutto era costoso e certi mezzi non me li potevo permettere quindi, anche se mi sarebbe piaciuto esplorare ancora, ho dovuto accettare i miei limiti. Conservo ancora le due bacinelle per lo sviluppo e il fissaggio delle stampe su carta o cartoncino. Sono semplici bacinelle da cucina di ottima plastica, ancora intatte dopo oltre cinquant’anni, una gialla e una verde. Mi hanno seguito da Ferrara a Riva del Garda e infine a Rovereto. Alcuni oggetti restano, purtroppo non restano le persone.
Silvano C.©
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