domenica 24 maggio 2026

nessuno

Quando in questa stagione passo a piedi sotto alcuni pini che vedo anche adesso se mi alzo e guardo fuori dalla finestra l’odore mi porta al mare. Potrei chiudere gli occhi e trovarmi sul litorale di Ravenna, sul Gargano tra Peschici e Vieste, in Calabria o in Sardegna. Da anni non trascorro un periodo al mare, cose che mi succedono quando la vita opera scelte al posto mio. Assieme siamo stati per molti mesi, distribuiti in vari anni, in campeggi sul mare. Così abbiamo visto l’Atlantico dalla Normandia o il mare greco da Creta. Conservo ancora i dépliant turistici di allora con questi luoghi fissati nel tempo e anche molti dei sintetici diari di viaggio che tu tenevi di quel periodo troppo breve. Non breve in assoluto, ma breve in rapporto al resto della mia vita prima di incontrarti e dopo averti perduta. Non intendo ora non essere mai soddisfatto di nulla, cosa che mi capita spesso, mi limito ad osservare e descrivere quello che è successo, che immagino non interesserà quasi a nessuno, perché io sono quasi nessuno.

                                                                                                 Silvano C.©

                                (La riproduzione è riservata ma non c'è nessun problema se si cita la fonte, grazie)

sabato 23 maggio 2026

Credo che quel gatto sia astemio

Con la gatta di casa ci parlo e lei mi risponde, cosa ci diciamo non saprei spiegarlo ma sembra che ci capiamo.

Con la gatta che stava accanto alla casa dei miei in via Oroboni a Ferrara il dialogo invece non era facile. Lei era un po' selvatica ma qualche volta sono riuscito a tenerla in braccio, e lo ha fatto pure nostro figlio. Ora non ricordo tu cosa stessi facendo ma dovevi essere poco lontana in quel tempo nel quale ogni cosa sembrava quasi eterna.

Di recente ho visto un bel gatto tigrato nel cortile di una nota cantina con annesso ristorante non lontana da Rovereto. L’ho pure fotografato mentre lui mi ha ignorato, perché così succede a volte coi gatti. Però io non intendevo fargliela passare liscia senza neppure una piccola carezza, e infatti sono riuscito ad avvicinarmi e accarezzarlo, perché questo faccio quando incontro un gatto, ci provo sempre. Credo che malgrado viva accanto ad una cantina lui, a differenza di me, sia astemio.

Una coppia di amici, a Ferrara, aveva in casa una coppia di gatti, due fratelli rossicci, una femmina e un maschio. Sono stato sgridato perché secondo la mia amica io li accarezzavo con troppa forza. Loro non si sono lamentati però, a quanto io ricordi.

Nei miei anni giovanili coi gatti ho avuto un rapporto non sempre corretto, facevo loro scherzi pesanti e li spaventavo inutilmente. Ancora oggi penso ad alcuni episodi e mi pento del mio comportamento. Penso che coi gatti, e non solo coi gatti, ho fatto cose sbagliate. Non mi giustifico, è avvenuto.   

                                                                                                 Silvano C.©

                                (La riproduzione è riservata ma non c'è nessun problema se si cita la fonte, grazie)

venerdì 22 maggio 2026

lentamente

Quello che credevo non lo credo più, i tempi nuovi mi hanno costretto a prendere atto dei mutamenti irresistibili e ineludibili. Ci tenevo a Ferrara, ero convinto che non me ne sarei mai andato veramente anche se da anni vivo in Trentino, eppure sta succedendo. Il lento distacco è iniziato e quando arriverà a conclusione ci potrò ancora tornare, certo, immagino che potrò farlo, ma da turista, oppure da ospite. Eppure solo un mese fa questa cosa non l’avevo ancora né capita né accettata né decisa. Tu mi hai permesso di continuare a sognare per molti anni, Viz, ma adesso devo accettare la realtà. Se tu non eri costretta ad andartene prima del tempo che immaginavo magari questo non succederebbe, o sarebbe possibile rimandarlo ancora. In ogni modo tutto è destinato a finire.  

                                                                                                 Silvano C.©

                                (La riproduzione è riservata ma non c'è nessun problema se si cita la fonte, grazie)

giovedì 21 maggio 2026

Tra ottimismo e pessimismo

Dopo un temporale arriva sempre il sole, non per tutti ma occorrerebbe pensare che il sole arriverà e che saremo qui a vederlo. Se potessi scegliere tra ottimismo e pessimismo preferirei il primo anche se la mia natura mi porta spesso al secondo. Un’amica mi ripete che sarebbe bello se tutti fossimo ricchi e non posso che darle ragione. Poi mi chiedo quando personalmente potrei ritenermi ricco, e resto con qualche dubbio. La ricchezza credo sia la libertà di poter scegliere la vita che si desidera con la consapevolezza che nessuno è mai completamente libero, che non esiste la libertà assoluta perché occorre tener presente sempre il rispetto delle libertà degli altri. Desidero essere ottimista e vorrei che tutti fossero il più liberi possibile, ricchi e liberi. E intanto stanno cambiando alcuni miei punti di riferimento, ma non oso entrare nei particolari per non spaventarmi. Aspetto.

                                                                                                 Silvano C.©

                                (La riproduzione è riservata ma non c'è nessun problema se si cita la fonte, grazie)

martedì 19 maggio 2026

Mille vite, o una sola

Inizio pensando alla celebre frase di Umberto Eco e, considerando che ho superato abbastanza i settant’anni, dal suo punto di vista ho vissuto già molte vite anche se non saprei dire quante. Non è il solo modo però, e me ne rendo conto sempre più col tempo che passa, il sogno ad esempio ci porta altrove, in altre vite che non si sovrappongono esattamente alla realtà vissuta. E poi la fantasia ci pensa di suo a creare altri mondi nei quali rimanere più o meno a lungo, cioè a vivere in modo diverso. Sono poi convinto che anche scrivere, pur senza essere scrittori, sia un ulteriore ampliamento, e in definitiva parlare, comunicare con gli altri, è un altro modo ancora per vivere in parte altre vite. Per adesso, se la vita è una sola e finita questa non ci sarà qualcosa dopo non ci sono altre possibilità. Ma una cosa reputo sicura, ed è che leggere, scrivere, sognare, fantasticare e parlare con gli altri permette di non annoiarsi.

                                                                                                 Silvano C.©

                                (La riproduzione è riservata ma non c'è nessun problema se si cita la fonte, grazie)

domenica 17 maggio 2026

l’essere inevitabile

C’è qualcuno che non ha bisogno d’inventare nulla per essere perché si ritrova una caratteristica naturale innata o appresa precocemente. E ci sono molti altri che per essere percorrono vie faticose, vivendo si perdono e non sempre si ritrovano dove vorrebbero stare. Invidia? Forse, ma la vita è come viene e non come si sceglie, riserva sorprese, delusioni e cose belle. Trovo che programmare, nel mio caso, si sia rivelato inutile in certe occasioni, ma prima non ho avvertito alcun segno premonitore, nulla oltre al mio solito abituale pessimismo, quindi del tutto insignificante. Il fatto è, comunque la si veda, che continuo a scegliere e a prendere decisioni senza sapere se saranno quelle giuste. Quando a prenderne alcune eravamo in due mi sentivo meno solo, ma di questo non posso accusarti, non è colpa tua quello che è avvenuto quasi dieci anni fa e che entrambi avremmo evitato volentieri.

                                                                                                 Silvano C.©

                                (La riproduzione è riservata ma non c'è nessun problema se si cita la fonte, grazie)

sabato 16 maggio 2026

Neve di maggio

Dopo un mese di marzo con temperature miti sembra di tornare in inverno con la neve di maggio ad imbiancare le cime attorno a Rovereto e la temperatura che ha avuto un crollo. Eppure è da anni che, invariabilmente, dopo le prime illusioni di primavera precoce, in Trentino, arriva un sensibile abbassamento dei gradi. Anni fa, con gli amici di allora a Riva del Garda, capitava sempre che qualcuno mettesse via l’abbigliamento invernale prima del tempo e lo dovesse recuperare poco dopo per non gelare. È così, bellezza, è il tempo atmosferico che decide di suo ignorando, in parte, il tempo cronologico e il tempo immaginato. Personalmente mi stupisco sempre e tuttavia so che non è una novità. La vera novità sarebbe poter uscire con te, con vento e pioggia o anche con il sole, con qualsiasi tempo, ma questo so che non posso che sognarmelo di notte. Ciao, Viz.

                                                                                                 Silvano C.©

                                (La riproduzione è riservata ma non c'è nessun problema se si cita la fonte, grazie)

Post più popolari di sempre

Post più popolari nell'ultimo anno

Post più popolari nell'ultimo mese

Post più popolari nell'ultima settimana