And the people bowedand prayed to the neon god they made. And the sign flashed out its warning in the words that it was forming. And the sign said "The words of the prophets are written on the subwaywalls and tenement halls and whispered in the sound of silence".
Ma tu che vai, ma tu rimani anche la neve morirà domani l'amore ancora ci passerà vicino nella stagione del biancospino. La terra stanca sotto la neve dorme il silenzio di un sonno greve l'inverno raccoglie la sua fatica di mille secoli, da un'alba antica. Ma tu che stai, perché rimani? Un altro inverno tornerà domani cadrà altra neve a consolare i campi cadrà altra neve sui camposanti.
La
cerimonia prende il sopravvento, reclama le sue regole, per un po’.
Ma
subito dopo:
La libertà non è star sopra un albero non è neanche avere un'opinione. La libertà non è uno spazio libero libertà è partecipazione.
La libertà non è star sopra un albero non è neanche avere un'opinione. La libertà non è uno spazio libero libertà è partecipazione.
Se e quando moriremo, ma la cosa è insicura, avremo un paradiso su misura, in tutto somigliante al solito locale, ma il bere non si paga e non fa male. E ci andremo di forza, senza pagare il fìo di coniugare troppo spesso in Dio: non voglio mescolarmi in guai o problemi altrui, ma questo mondo ce l'ha schiaffato Lui. E quindi ci sopporti, ci lasci ai nostri giochi, cosa che a questo mondo han fatto in pochi, voglio veder chi sceglie, con tanti pretendenti, tra santi tristi e noi più divertenti, veder chi è assunto in cielo, pur con mille ragioni, fra noi e la massa dei rompicoglioni.... Silvano C.©
(La riproduzione è riservata ma non c'è nessun problema se si cita la fonte, grazie)
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