Contava ieri, non oggi. In molti mi hanno ricordato, oggi, ma io resto dell’opinione che fosse ieri il giorno più importante per me. Il perché dovrebbe esserti noto e non serve entrare nei particolari. Poi ci saranno altre giornate meritevoli di memoria e ricordo, altre consuetudini da rispettare. Il domani è sempre nuovo e ancora da scrivere, si presta a progetti e recupero di abitudini, diventa però occasione di dolore quando, per causa del tempo, non permette il ritorno di chi va ricordato. Con leggerezza mi astengo da altro, marzo è un mese particolare e devo accettarlo così com’è. Ciao, Viz, grazie degli anni.
Silvano C.©
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