Un asterisco non è leggibile, obiettano poi molt*, e allora che si fa?
Già, che si fa? E perché mai l’asterisco dovrebbe essere la soluzione al
problema? L’asterisco evidenzia il problema, e nella forma scritta è
inclusivo di qualsivoglia soggettività, perciò dal canto suo ha già
fatto tanto sporco lavoro. E quando poi ci si trova a doverlo
pronunciare, ci si sente spiazzat*: si comincia a farfugliare, a
mescolare maschile e femminile, ad evitare le desinenze.
(continua a leggere)
Non aggiungo nulla, se non la riflessione che le parole sono importanti...
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Post più popolari di sempre
-
portami un fiore di campo portami un fiore selvatico un fiore raccolto mentre vieni a trovarmi mi farà piacere come sempre saprò che...
-
Cosa separa, quanto separa? E di che barriera si tratta? Tra vita e morte cosa resta in comune e cosa divide in modo irreparabile, anche...
-
Non so dire esattamente se quanto intendo, definendo e spiegando il titolo come tra un po' farò, sia corretto e se si mantenga nel tempo...
-
Ciao Viz. Ho immaginato di veder piangere una statua, la statua di un angelo in forme femminili. Stava sotto la pioggia, quindi non erano ...
-
La nostalgia provata prima del distacco è una sensazione che rompe qualcosa dentro, inaccettabile e assurda. Ma come? Io sono qui, non sono ...
-
Ci vuole forza per vivere, non è facile in certi momenti quando arriva la paura che qualcosa vada storto. Le disgrazie sono sempre pronte ad...
-
Davanti al bivio Figlio mio, pensa bene, prima di andare Dopo il bivio Amore mio, mai più alle spalle dovrai guardare. (co...
-
Il tuo arrivo mi ha reso felice. Mi sei capitata davanti come se nulla fosse, come se tu non fossi mai andata via. Più giovane, con una magl...
-
Se torni oggi non sono organizzato, ma posso farlo. Non so cosa direi, cosa farei, come ti saluterei. Un abbraccio mi sembra la cosa più pro...
-
In quest’estate strana con giornate di pioggia e temporali più frequenti del solito sento meno l’assenza del mare. Per lunghissimi anni il m...
Post più popolari nell'ultimo anno
-
Non so dire esattamente se quanto intendo, definendo e spiegando il titolo come tra un po' farò, sia corretto e se si mantenga nel tempo...
-
Più di uno mi chiede perché non torno, qualcuno che non mi conosce a fondo e si lascia ingannare dalle mie memorie vedendoci soltanto nostal...
-
Cosa separa, quanto separa? E di che barriera si tratta? Tra vita e morte cosa resta in comune e cosa divide in modo irreparabile, anche...
-
Se torni oggi non sono organizzato, ma posso farlo. Non so cosa direi, cosa farei, come ti saluterei. Un abbraccio mi sembra la cosa più pro...
-
Il tuo arrivo mi ha reso felice. Mi sei capitata davanti come se nulla fosse, come se tu non fossi mai andata via. Più giovane, con una magl...
-
In quest’estate strana con giornate di pioggia e temporali più frequenti del solito sento meno l’assenza del mare. Per lunghissimi anni il m...
-
I cicli, per loro tipicità, tendono a ripetersi in modo uguale o simile, ma non sono necessariamente destinati agli stessi individui. In alt...
-
Fuggirei dove non sono mai andato, dove gli amici sono per sempre, dove io non tradisco la fiducia di nessuno, dove chi c’è resta e non inve...
-
La rimozione può essere una forma di negazione, ma quando qualcosa finisce mi resta sempre il dubbio se sia preferibile dimenticare oppure c...
-
Con la Luna piena sciolgo la catena Mi oriento facilmente anche se la strada è strana Vedo una sottana, se ne trovano sempre meno La m...
Post più popolari nell'ultimo mese
-
Che poi normali tu ne frequenti? Io no, neppure io lo sono, che mi conosco abbastanza bene e da anni, da quando ne ho avuto consapevolezza. ...
-
La rimozione può essere una forma di negazione, ma quando qualcosa finisce mi resta sempre il dubbio se sia preferibile dimenticare oppure c...
-
Noi si andava al mare, ma per cura, mica per divertirci. Il medico aveva detto ai miei che avevo bisogno di mare, e un anno nel quale i miei...
-
Non mi illudo inutilmente, vorrei evitarlo. Le vere amicizie, quelle assolute, destinate a durare sino alla morte e oltre, magari non esis...
-
Se passa una nuvola non è necessario farsi rabbuiare dall’ombra passeggera che arriva con lei e, se succede, è ancor meno obbligatorio trasm...
-
Adesso che l’estate è finita e la stagione è mite e bella, mi preoccupa il freddo imminente. Fossi ancora in Emilia la mattina avrei già ini...
-
Il luogo lo ricordo bene e non vi associo bei ricordi. Mio padre era ancora vivo e mia madre era morta da diversi anni. Lui era seguito da u...
-
Tu vai (sei andata) via. Io vado (andrò) via. Alcuni momenti sono noti (a me) altri no. Nel presente esiste la memoria di quello che è stato...
-
L’Università dell’Età Libera. Ma libera da che? Libera nos Domine? Ogni età è libera a modo suo, quindi ogni età merita un suo ateneo dedica...
-
Ieri scrivevo che la fine, particolari a parte, è nota. La morte è la conclusione che ci aspetta tutti dopo quello che abbiamo fatto, faccia...
Post più popolari nell'ultima settimana
-
Pensavo di vederle, di rivederle, invece no. Ho chiesto di loro. Mi ha risposto uno del posto, mi ha detto che entrambe erano morte di vecch...
-
Succede, anche senza volerlo. Stavamo seduti al tavolo di un ristorante per una domenica più allegra, non diversa da tante, solo dagli altri...
-
Ma si può vivere così? Domanda pleonastica, lo faccio da tempo. Qualcuno dice che non si può, molti magari lo pensano, ma come vivono loro, ...
-
Parliamo di crivello. Non sai cos’è? Fai una ricerca, apri un dizionario o un’enciclopedia, allarga le tue conoscenze minime. Non hai connes...
-
È teoricamente possibile trasferirmi altrove, in un’altra città, in un’altra regione, in un altro Paese o anche in un altro continente. Camb...
-
Mi basterebbe la voce, anche solo sentirla al telefono. So che non ci sei più, da troppo tempo, e non solo tu. Eppure, quando eri lontana, a...
-
Con la Luna piena sciolgo la catena Mi oriento facilmente anche se la strada è strana Vedo una sottana, se ne trovano sempre meno La m...
-
La rimozione può essere una forma di negazione, ma quando qualcosa finisce mi resta sempre il dubbio se sia preferibile dimenticare oppure c...
-
Ho visto una bambina che sorrideva. Piccola, penso sui 5 anni o meno, con grandi occhiali da sole anche se in quel momento era all’ombra pas...
-
Ho vissuto gli anni della solitudine adolescenziale e delle grandi scoperte personali degli anni settanta, ho fotografato e registrato in mo...

Nessun commento:
Posta un commento
I commenti offensivi o spam saranno cancellati. Grazie della comprensione.