sabato 5 aprile 2025

Una giornata piacevole

Finalmente le finestre possono restare aperte, non entra né troppo caldo né troppo freddo, né pioggia né vento. È una stagione effimera, di passaggio da una condizione all’altra, come ognuno di noi è di passaggio nella vita, da una condizione all’altra. Sulla nostra condizione passata e futura tuttavia esistono troppe congetture e nessuna provata da fatti espliciti e verificabili. Quindi posso dire di essere certo della mia condizione presente ma del tutto privo di rassicurazioni sul futuro, e sul passato ancora meno. Esiste solo il presente, è ora, il resto è ricordo o fantasia o illusione o speranza, ma non esiste. Esistono le foto, ma non esiste più quel momento. Un’amica mi dice che la vita è una sola, e aggiunge che va difesa e che nessuno deve rovinarla agli altri. Bastano sfortuna, incidenti e malattie a darci dolore a sufficienza, il resto sarebbe da evitare. E sulle mie costruzioni ipotetiche, su quello che fantastico da anni, sull’ipotesi di reincontrarci? Su questo non so nulla, magari sono illusioni, non lo so, magari continuo a sbagliare la mia scala di valori. Ciao, Viz. Se non te ne sei accorta oggi è stata una giornata piacevole.

                                                                          Silvano C.©

                           (La riproduzione è riservata ma non c'è nessun problema se si cita la fonte, grazie)

venerdì 4 aprile 2025

Quanto costa?

La domanda è lecita, ma se ha un prezzo non vale nulla, o non vale veramente. Quanto costano una casa, un libro, un pranzo al ristorante, una penna stilografica di prestigio e degna di stare sulla scrivania di un sovrano? Magari hanno prezzi non per tutti, si tratta di beni o oggetti esclusivi. E se sono esclusivi escludono. Confesso che neppure io, che scrivo l’opposto, so stare senza casa, senza libro, senza un pranzo al ristorante di tanto in tanto. Alla penna stilografica posso rinunciare, anche se in passato ne ho avute alcune e le usavo per costringermi a scrivere con lentezza, e quindi in modo più comprensibile anche per me. Ma le cose contano poco, sono scuse oppure occasioni o mezzi per raggiungere un obiettivo, cioè una persona. Se si toglie il fattore persona crollano molte motivazioni. La casa vale se accoglie chi ami, e che quindi torna a casa. Se la casa è vuota, se nessuno entra più neppure per caso dicendo: sono qui, diventa inospitale, fredda, motivo di dolore. E quanto costa allora, o meglio, quanto vale? Meno di quello che pensavi. Lo stesso per un libro, che richiama la vita vissuta, che fa emergere interessi e paure, episodi avvenuti e richiamati dalle sue pagine. Se il libro non fa nulla di tutto questo vale meno del suo prezzo, e lo si può interrompere senza rimorsi e portarlo dove qualcuno porta i libri che altri magari, passando, raccoglieranno. E un vero pranzo al ristorante è bello se condiviso, solo allora il conto ne vale la pena. Non so, adesso non so se posso rinunciare a tutto quello che ho accumulato negli anni, anche se è inutile chiedermi quanto costa o quanto mi è costato. Se mi riporta te, che mi guardi di nascosto, allora vale un capitale. Ciao Viz. Mi chiedi se mi sono contraddetto? Certo che l’ho fatto, lo faccio sempre.

                                                                          Silvano C.©

                           (La riproduzione è riservata ma non c'è nessun problema se si cita la fonte, grazie)

giovedì 3 aprile 2025

per distrarmi

Viaggiare con le mappe di Google a volte mi permette di tornare dove sono stato e dove un po' vorrei ritornare. Posso vedere alcuni luoghi prima di andarci, magari, o dove non andrò mai. È un po' perdere tempo, lo so, meglio fare invece di immaginare, meglio andare invece di fingere di farlo. E poi c’è un risvolto che inizia a toccarmi sul piano personale al quale a lungo non ho dato molta importanza, perché nelle inquadrature con case e vie è possibile scegliere un’altra data. E così mi capita di rivedere la casa dei miei, ormai venduta da tempo, quando ancora ci viveva mio padre e con la nostra auto parcheggiata di lato al passo carrabile. Posso rivedere alcuni negozi quando ancora erano aperti, alcune edicole ormai rimosse e tutti i mutamenti che hanno interessato quel posto a partire da oltre dieci anni fa. Venendo a casa nostra rivedo l’auto che guidavi tu e ti piaceva perché era piccola e adatta al traffico cittadino. Mi sembra quasi di poterti scorgere seduta alla guida pronta per partire. Viaggio virtualmente (e dolorosamente) nello spazio e nel tempo. Queste immagini sono visibili a tutti, ovviamente, ma parlano in modo diverso ad ognuno di noi. Io, Viz, non ho ancora capito però come ritornare realmente dove mi interessa, ma non nello spazio. Ciao Viz. Sorridi perché tento di distrarmi da pensieri molesti e fastidiosi.

                                                                          Silvano C.©

                           (La riproduzione è riservata ma non c'è nessun problema se si cita la fonte, grazie)

mercoledì 2 aprile 2025

Finché si può sorridere c’è speranza

Confesso che preferirei ridere di gusto senza retropensieri, ma sembra non sia possibile per ora. Quindi mi accontento di un paio di battute stupide, giusto per sorridere un po'.

La prima battuta è che si passa dall’acne giovanile alla prostata senile in un attimo, perché gli anni sembrano essere volati.

La seconda battuta è che, potendo scegliere, è preferibile sottoporsi ad una biopsia che ad un’autopsia. Serve tuttavia integrare con un dato oggettivo. Mentre la biopsia qualche fastidio con relative preoccupazioni li provoca, l’autopsia è del tutto indolore. Ciao Viz. Sorridi, tu che hai sicuramente capito.

                                                                          Silvano C.©

                           (La riproduzione è riservata ma non c'è nessun problema se si cita la fonte, grazie)

martedì 1 aprile 2025

Ubi maior

Ci sono cose importanti e cose meno importanti. Tra le meno importanti tento un elenco approssimativo: attaccapanni, camicia, auto, vino, cassetto, penna, comignolo, padella, panchina, guanti, lapide, vetro, soprammobile, tenda, calcolatrice, copriwater, vaso, tappo, e mi fermo.

Tra le importanti: amore, amicizia, parente, salute, vicinanza, gatto, cane, albero, sorriso.

Considerazione per capire. Stanotte hanno rotto un vetro dell’auto di nostro figlio. Come salute spero di star bene e che anche gli altri stiano bene, pure chi ha rotto il vetro. Meglio il vetro che problemi alla gatta o a nostro figlio. E meglio per chi, lavorando, riparerà il danno. Ciao Viz. Sorridi.

                                                                          Silvano C.©

                           (La riproduzione è riservata ma non c'è nessun problema se si cita la fonte, grazie)

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