domenica 12 aprile 2026

La mia versione

Qui, tra queste righe battute con la tastiera per alimentare il blog da molti anni, ben poco si può ritenere oggettivo e al di sopra delle parti, inattaccabile, veritiero sino allo scrupolo. Anche quando parlo di te, quando ricordo con dolore o con piacere avvenimenti vissuti assieme, ne fornisco la mia versione, mai la tua. Quello che vorresti e potresti dire tu io lo immagino, lo sospetto, lo temo e lo vorrei sentire con le mie orecchie, ma non si può. A volte penso che in certe notti certi sogni siano una forma parallela della tua vita che si prolunga e interagisce con la mia e non quello che realmente sono i sogni. Non mi contraddici, non fai osservazioni, non critichi né mi obblighi a ragionare diversamente, anche quando ne avrei bisogno. Su alcuni temi solo tu potresti aiutarmi, nessun altro, nessuno. Quindi faccio cose, prendo decisioni che sembrano logiche e, dopo, succedono fatti che mi obbligano a pentirmene. È difficile. Ci provo, a volte, ma è difficile. Ciao, Viz.

                                                                                                                Silvano C.©

                           (La riproduzione è riservata ma non c'è nessun problema se si cita la fonte, grazie)

Nessun commento:

Posta un commento

I commenti offensivi o spam saranno cancellati. Grazie della comprensione.

Post più popolari di sempre

Post più popolari nell'ultimo anno

Post più popolari nell'ultimo mese

Post più popolari nell'ultima settimana