Quando fuori inizia far troppo caldo sono possibili varie soluzioni, non tutte facili o possibili o economiche. Prima di tutto, e questo non costa, è possibile uscire al mattino prima che il sole svolga sino in fondo il suo lavoro oppure verso sera, dopo le ore più calde. In casa è meglio tenere le finestre con gli scuri chiusi o le tapparelle abbassate, in semioscurità. Se si ha un condizionatore si può usare, ma ovviamente questo ha dei costi. Potendo si parte per località di mare, solitamente più ventilate con la possibilità di fare bagni, oppure verso la montagna, dove la morsa del caldo si allenta. E poi sono possibili altre soluzioni, ovviamente, serve solo fantasia. Quella che mi piace di più, e che qualche effetto lo produce, è immergermi nella lettura di un romanzo ambientato tra in ghiacci in qualche località del nord dell’Europa o dell’America, come in Danimarca, Islanda o Canada. Del resto, se ricordi, andammo realmente in Danimarca, in un nostro viaggio di molti anni fa. In Islanda e in Canada non credo che arriverò mai, troppo lontane come mete per chi non vuole usare l’aereo. E poi viaggiare è faticoso, ora non so se rifarei viaggi che facemmo nel passato assieme. Li rifarei a una sola condizione, se tu venissi con me. Capito mi hai?
Silvano C.©
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