Si ama di più ciò che si sta per lasciare, è un fatto. È dimostrato scientificamente e sentimentalmente, nessuno è in grado di negarlo. Appartiene alla specie umana e forse non solo a quella, però su questo devo astenermi. Sono in procinto di lasciare una città amata da sempre, nella quale sono nato, alla quale mi sono tenuto aggrappato perdendo per strada molte persone o morte o andate via dalla mia vita o da me dimenticate. Ho tentato di fartela amare, di portartici quando potevo, a volte litigando perché è nella mia natura, salvo poi pentirmene, pure quello nella mia natura. Non sono ancora in grado di dire quando me ne allontanerò definitivamente, so però che con te non ci potrò più tornare, e questo da quanto sei tu ad essertene andata, malgrado nostri progetti diversi, miei e tuoi. Anche solo pensarlo mi fa male, ma non credo ci siano alternative se non quella di rimandare una scelta modificabile solo per i tempi. Quello che avrebbe dovuto essere non sarà. In questi giorni telefono a chi mi conosce, spiego quello che intendo fare, un po' mi capiscono ma non come avresti fatto tu. Del resto, se tu ora fossi qui con me, ora saremmo a Ferrara. Tra un po' quando le cose saranno state compiute, a Ferrata tornerò solo da turista. Ciao, Viz.
Silvano C.©
(La riproduzione è riservata ma non c'è nessun problema se si cita la fonte, grazie)
Nessun commento:
Posta un commento
I commenti offensivi o spam saranno cancellati. Grazie della comprensione.