Parlando con amici li convinco e mi convinco. I dubbi restano oppure vengono sostituiti da altri. Certezze non ne ho ma tento di allontanare le ipotesi peggiori, ammesso sia possibile prevederle. Alla fine si tratta solo di sogni, sostanze immateriali insomma, o cose che hanno un valore economico, ma non persone. Nelle mie scelte le persone dovrebbero venire prima, e in effetti quasi sempre ho seguito questo principio, anche quando pensavo al denaro. Nel mio modo bacato di ragionare il denaro mi permette la libertà di andare o restare, di avere attorno le persone che cerco, di costruire per chi mi sta vicino. A volte però il denaro ha preso il sopravvento e mi ha fregato, lo ammetto. E qualcuno mi ha pure fregato per bene, parlando di denaro, fingendosi l’amico che non è mai stato e che quando mi capita di rivedere in giro mi rovina ancora la giornata. A volte comunque è sufficiente aver qualcuno di cui prendersi cura e il resto si scioglie come un ghiacciolo tolto dal freezer. Quello che conta, alla fine, è l’amore. Ciao, Viz.
Silvano C.©
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