venerdì 26 agosto 2011
Chiare, fresche et dolci acque...
L’acqua copre per il 70% il nostro globo e, circa nella stessa percentuale compone il nostro corpo. E' un bene primario, appartiene tutti, come l'aria. Per il suo possesso e sfruttamento si sono fatte guerre. Di recente si sono svolti un paio di referendum in Italia sul suo controllo e gestione. E' un bene da non sprecare, un bene che non hanno tutti.
Ora però mi pongo una domanda, da biologo e da persona che si interessa di problemi ambientali, che ha visitato e studiato discariche e depuratori, sorgenti ed acquedotti. L’acqua ha un suo ciclo, che studiano anche i ragazzini a scuola: il ciclo dell’acqua; precipitazioni, a volte nevose, strati permeabili e impermeabili della crosta terrestre, vegetazione, animali, usi da parte dell’uomo, laghi, fiumi, mari ed oceani, evaporazione da ogni superficie, condensa dell’umidità dell’aria, di nuovo precipitazioni...
In tutto il ciclo non ha senso parlare di consumo, l’acqua scorre in ogni caso, non si può accumulare all’infinito, va verso il basso, arriva sempre e comunque al mare. Nessuno consuma veramente l’acqua. Qualcuno ne fa scorrere più di altri, qualcuno ne inquina più di altri. Ho visto come funziona un depuratore. Non è l'eccesso di acqua pulita che può arrivare a creare problemi, ma tutto ciò che viene portato dall'acqua.
Ecco che arrivano sostanze oleose, detersivi, veleni, metalli pesanti, batteri patogeni in eccesso, e una quantità incredibile anche di piccoli oggetti.
Se per fare una doccia si consumano 30 litri o se se consumano solo 5, ma si usa la stessa quantità di sapone o docciaschiuma, si produce lo stesso tipo di “carico” per il depuratore, anzi, se si usa più acqua questo carico è diluito, e quindi risulta più facile pure da trattare. Se dove si vive l'accqua arriva da sorgenti montane, quella non utilizzata dall’acquedotto arriverebbe comunque a valle, attraverso i torrenti ed i fiumi, ed in effetti il farla passare nei rubinetti privati o pubblici, o lasciarla percorrere la sua via naturale fa poca differenza. Se invece si abita in una città come Ferrara, allora depurazione e potabilizzazione dell’acqua del Po comporta una certa spesa dovuta a questa operazione, ma poi l’acqua torna comunque al Po, o al suo bacino idrico, e non la si consuma.
Inoltre, per spostare il discorso, se in alcune regioni della Terra non c’è acqua, non esiste assolutamente alcun modo pratico ed economico per far arrivare in quelle regioni l’acqua che si risparmia in Italia, ma possiamo solo aiutare le persone che vivono in quelle aree a scavare pozzi, e fare in modo che i cambiamenti climatici non desertifichino sempre più la nostra Terra.
Non ha senso quindi risparmiare acqua. E' più corretto inquinare meno, indipendentemente dalla quantità di acqua che facciamo scorrere nei nostri rubinetti.
Silvano C.©
( La riproduzione è riservata. Ma non c'è nessun problema se si cita la fonte. Grazie)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Post più popolari di sempre
-
portami un fiore di campo portami un fiore selvatico un fiore raccolto mentre vieni a trovarmi mi farà piacere come sempre saprò che...
-
Cosa separa, quanto separa? E di che barriera si tratta? Tra vita e morte cosa resta in comune e cosa divide in modo irreparabile, anche...
-
Non so dire esattamente se quanto intendo, definendo e spiegando il titolo come tra un po' farò, sia corretto e se si mantenga nel tempo...
-
La nostalgia provata prima del distacco è una sensazione che rompe qualcosa dentro, inaccettabile e assurda. Ma come? Io sono qui, non sono ...
-
Ciao Viz. Ho immaginato di veder piangere una statua, la statua di un angelo in forme femminili. Stava sotto la pioggia, quindi non erano ...
-
Il tuo arrivo mi ha reso felice. Mi sei capitata davanti come se nulla fosse, come se tu non fossi mai andata via. Più giovane, con una magl...
-
Davanti al bivio Figlio mio, pensa bene, prima di andare Dopo il bivio Amore mio, mai più alle spalle dovrai guardare. (co...
-
Ci vuole forza per vivere, non è facile in certi momenti quando arriva la paura che qualcosa vada storto. Le disgrazie sono sempre pronte ad...
-
Se torni oggi non sono organizzato, ma posso farlo. Non so cosa direi, cosa farei, come ti saluterei. Un abbraccio mi sembra la cosa più pro...
-
In quest’estate strana con giornate di pioggia e temporali più frequenti del solito sento meno l’assenza del mare. Per lunghissimi anni il m...
Post più popolari nell'ultimo anno
-
È teoricamente possibile trasferirmi altrove, in un’altra città, in un’altra regione, in un altro Paese o anche in un altro continente. Camb...
-
Parliamo di crivello. Non sai cos’è? Fai una ricerca, apri un dizionario o un’enciclopedia, allarga le tue conoscenze minime. Non hai connes...
-
La conservo anche se da troppi anni non la uso più, è scaduta ma ci sono affezionato. A dire il vero non è Platino, ma Premium, tuttavia il ...
-
Una veloce folata di vento e le foglie, che l’attendevano, volano via cadendo al suolo tutt’attorno, anche lontano. È arrivato l’autunno pur...
-
Dopo essere passati per Ponte Motta, nota anche per l’omonima fabbrica di avvolgibili, prima o poi si passava vicino ad una casa non lontana...
-
Ti aspettavo per poter mangiare assieme, a volte mi preoccupavo per il viaggio molto lungo che dovevi fare per tornare a Riva del Garda da T...
-
Più di uno mi chiede perché non torno, qualcuno che non mi conosce a fondo e si lascia ingannare dalle mie memorie vedendoci soltanto nostal...
-
Non so dire esattamente se quanto intendo, definendo e spiegando il titolo come tra un po' farò, sia corretto e se si mantenga nel tempo...
-
Dopo essere passati per Finale Emilia in direzione Ferrara, oppure quando viaggiavamo in direzione contraria, durante il periodo natalizio, ...
-
È un gioco pericoloso, ci si può far male. Tentare a tutti costi di recuperare alla memoria quando è stata l’ultima volta che siamo andati a...
Post più popolari nell'ultimo mese
-
La conservo anche se da troppi anni non la uso più, è scaduta ma ci sono affezionato. A dire il vero non è Platino, ma Premium, tuttavia il ...
-
È teoricamente possibile trasferirmi altrove, in un’altra città, in un’altra regione, in un altro Paese o anche in un altro continente. Camb...
-
Una veloce folata di vento e le foglie, che l’attendevano, volano via cadendo al suolo tutt’attorno, anche lontano. È arrivato l’autunno pur...
-
Dopo essere passati per Ponte Motta, nota anche per l’omonima fabbrica di avvolgibili, prima o poi si passava vicino ad una casa non lontana...
-
Parliamo di crivello. Non sai cos’è? Fai una ricerca, apri un dizionario o un’enciclopedia, allarga le tue conoscenze minime. Non hai connes...
-
Ti aspettavo per poter mangiare assieme, a volte mi preoccupavo per il viaggio molto lungo che dovevi fare per tornare a Riva del Garda da T...
-
Dopo essere passati per Finale Emilia in direzione Ferrara, oppure quando viaggiavamo in direzione contraria, durante il periodo natalizio, ...
-
È un gioco pericoloso, ci si può far male. Tentare a tutti costi di recuperare alla memoria quando è stata l’ultima volta che siamo andati a...
-
Nessuna certezza, ma credo che lui l’abbia amata più di quanto lei abbia amato lui. Era nato prima ed è morto dopo. Hanno vissuto assieme fa...
-
Ho vissuto gli anni della solitudine adolescenziale e delle grandi scoperte personali degli anni settanta, ho fotografato e registrato in mo...
Post più popolari nell'ultima settimana
-
Ieri sera guardavo fuori dalla finestra, vedevo le cose che vedevi tu, e ho capito. Ho realizzato parte di quello che vivo in questi ultimi ...
-
Leggo libri, alcuni che mi fanno pensare e altri che mi tengono compagnia. Di alcuni autori ho letto molto sino ad arrivare a togliermi il d...
-
In alcune civiltà legate alla natura più della nostra, con tradizioni che sono iniziate in epoche diverse e in certi casi ancora mantenute, ...
-
I luoghi nei quali non tornerò più sono tanti, sicuramente moltissimi di quelli nei quali, nel corso della vita, sono stato. E praticamente ...
-
Una sensazione strana e prima imprevedibile mi sta prendendo la mano. Una scelta fatta, che ritengo tutto sommato logica e necessaria, che p...
-
Ci sono periodi, dovrei dire ce ne sono stati molti, nei quali ho ascoltato, e fatti miei, i ricordi di altri, non di tutti, è ovvio, ma di ...
-
La stanza della pensione sulla Giudecca era decisamente umida, ed erano umide le lenzuola del letto. Altri particolari adesso non li ricordo...
-
Vi sento, so che ci siete. In una giornata piovosa e nuvolosa, guardando fuori dalla finestra, ritornate. E allora ripenso a cucine piene di...
-
È successo nel 2018, una vita fa ma mai dimenticata. Tu eri ormai andata via da quasi due anni, e noi tornavamo ogni tanto per le cose che i...
-
Quando ricordo mia nonna ho sensi di colpa per non esserle stato vicino a sufficienza gli ultimi anni ma mi fa piacere pensare che a Riva de...
Nessun commento:
Posta un commento
I commenti offensivi o spam saranno cancellati. Grazie della comprensione.