Il titolo potrebbe essere tutto, finito, perfetto, e non servirebbero commenti aggiuntivi. La realtà è nota a tutti, sia a chi le tasse le paga sia a quelli che non le pagano, ed è altresì chiaro che il far pagare le tasse agli evasori è sì un impegno di questo governo, ma solo sulla carta, nelle dichiarazioni, mai, o molto poco, nei fatti. Un prelievo fiscale equo, alla base di ogni democrazia compiuta, noi lo sogniamo nelle notti di plenilunio, quando anche la notte sembra più limpida e trasparente.
Un rappresentante autorevole di questo governo infatti ha avuto modo di dire, in tempi non lontanissimi, che è giusto non pagare le tasse se queste sono troppe. Un altro rappresentante, qualche tempo prima, aveva detto che non bisognava pagare le tasse che poi avrebbero permesso di dare gli stipendi ai dipendenti di “Roma ladrona”.
Oggi però, in momenti difficili dal punto di vista economico, la disparità sta diventando insostenibile, e più ancora dei benefici dei politici, che guadagnano cifre immeritate ma chiare (sotto gli occhi di tutti i critici della “Casta”), o dei redditi dei grandi manager (penso a Marchionne), io credo che sia molto più grave e diffuso, e quindi percentualmente più importante, il sommerso, il nero, ciò che non appare al fisco, e che permette a delinquenti finanziari di rubare risorse che dovrebbero essere destinate a chi ha bisogno, a ladri che trattengono per sé quello che dovrebbero dare allo Stato per pagare le forze di sicurezza, la scuola pubblica, la sanità, la giustizia. Si arriva all’assurdo che in alcune regioni, dove i libri scolastici vengono dati in uso gratuito nei primi anni di scuola, il fenomeno è talmente noto che non c’è alcun tetto di reddito per avere i libri, altrimenti gli impiegati, ricchi, dovrebbero pagarli, ed invece i gioiellieri, poveri, li avrebbero gratis.
Michele Serra, nell’articolo che mi ha ispirato, dice che una società iniqua è destinata a collassare. Io non so fare previsioni, in merito, ma constato, ad esempio, che la demagogia con la quale il governo Berlusconi ha eliminato l’ICI per la prima casa è stato accettato pure da coloro che comunque non pagavano questa imposta neppure con il provvedimento varato da Prodi, perché aveva messo un limite inferiore, sotto il quale nessuno pagava nulla. In pratica Berlusconi ha solo tolto una tassa ai ricchi.
( La riproduzione è riservata. Ma non c'è nessun problema se si cita la
fonte. Grazie)
venerdì 26 agosto 2011
La lotta di classe, oggi, è tra chi paga le tasse e chi le evade - Da una idea di Michele Serra (16 agosto 2011)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Post più popolari di sempre
-
portami un fiore di campo portami un fiore selvatico un fiore raccolto mentre vieni a trovarmi mi farà piacere come sempre saprò che...
-
Cosa separa, quanto separa? E di che barriera si tratta? Tra vita e morte cosa resta in comune e cosa divide in modo irreparabile, anche...
-
La nostalgia provata prima del distacco è una sensazione che rompe qualcosa dentro, inaccettabile e assurda. Ma come? Io sono qui, non sono ...
-
Ciao Viz. Ho immaginato di veder piangere una statua, la statua di un angelo in forme femminili. Stava sotto la pioggia, quindi non erano ...
-
Non so dire esattamente se quanto intendo, definendo e spiegando il titolo come tra un po' farò, sia corretto e se si mantenga nel tempo...
-
Ci vuole forza per vivere, non è facile in certi momenti quando arriva la paura che qualcosa vada storto. Le disgrazie sono sempre pronte ad...
-
In quest’estate strana con giornate di pioggia e temporali più frequenti del solito sento meno l’assenza del mare. Per lunghissimi anni il m...
-
Se torni oggi non sono organizzato, ma posso farlo. Non so cosa direi, cosa farei, come ti saluterei. Un abbraccio mi sembra la cosa più pro...
-
Il tuo arrivo mi ha reso felice. Mi sei capitata davanti come se nulla fosse, come se tu non fossi mai andata via. Più giovane, con una magl...
-
Davanti al bivio Figlio mio, pensa bene, prima di andare Dopo il bivio Amore mio, mai più alle spalle dovrai guardare. ...
Post più popolari nell'ultimo anno
-
La nostalgia provata prima del distacco è una sensazione che rompe qualcosa dentro, inaccettabile e assurda. Ma come? Io sono qui, non sono ...
-
Non so dire esattamente se quanto intendo, definendo e spiegando il titolo come tra un po' farò, sia corretto e se si mantenga nel tempo...
-
Se torni oggi non sono organizzato, ma posso farlo. Non so cosa direi, cosa farei, come ti saluterei. Un abbraccio mi sembra la cosa più pro...
-
Il tuo arrivo mi ha reso felice. Mi sei capitata davanti come se nulla fosse, come se tu non fossi mai andata via. Più giovane, con una magl...
-
In quest’estate strana con giornate di pioggia e temporali più frequenti del solito sento meno l’assenza del mare. Per lunghissimi anni il m...
-
Cosa separa, quanto separa? E di che barriera si tratta? Tra vita e morte cosa resta in comune e cosa divide in modo irreparabile, anche...
-
Ciao Viz. Ho immaginato di veder piangere una statua, la statua di un angelo in forme femminili. Stava sotto la pioggia, quindi non erano ...
-
Ci vuole forza per vivere, non è facile in certi momenti quando arriva la paura che qualcosa vada storto. Le disgrazie sono sempre pronte ad...
-
portami un fiore di campo portami un fiore selvatico un fiore raccolto mentre vieni a trovarmi mi farà piacere come sempre saprò che...
-
Non è ancora stato scritto, nessuno ne ha avuto il desiderio o non ha mai vissuto tanto a lungo. Quanto esattamente? Per sempre, non un gior...
Post più popolari nell'ultimo mese
-
Mi capitava di non star bene, mi capita e spero mi capiterà ancora. Non star bene significa esserci, malgrado tutto. Se adesso mi tornano al...
-
Se fosse vero che leggendo si vivono altre vite potrei essere a Fiume al posto di D’Annunzio, con Cesare a vedermela col mai esistito Asteri...
-
La nostalgia provata prima del distacco è una sensazione che rompe qualcosa dentro, inaccettabile e assurda. Ma come? Io sono qui, non sono ...
-
Cosa separa, quanto separa? E di che barriera si tratta? Tra vita e morte cosa resta in comune e cosa divide in modo irreparabile, anche...
-
Ad Anterselva sono stato tre volte in tutto, e sempre con te. La prima volta fu ai tempi di Riva del Garda, per un fine settimana invernale ...
-
Vi sono distese di erba verde nei prati del nord che ondeggiano e si piegano quando soffiano i venti di quelle lande, in capo al mondo per m...
-
Risposte ce ne sono? E consigli? Certo, ci sono risposte e consigli su ogni tema, il problema è che capita siano in contraddizione, che in...
-
Non so come è nata questa mia inclinazione a cercare altre vie, forse qualche trauma infantile che ho scordato, forse il desiderio di mimeti...
-
portami un fiore di campo portami un fiore selvatico un fiore raccolto mentre vieni a trovarmi mi farà piacere come sempre saprò che...
-
Se torni oggi non sono organizzato, ma posso farlo. Non so cosa direi, cosa farei, come ti saluterei. Un abbraccio mi sembra la cosa più pro...
Post più popolari nell'ultima settimana
-
A mio padre il nostro pranzo di nozze non piacque, ebbe da ridire sia sui canederli serviti come primo sia sulla crostata servita come torta...
-
Porte che si aprono e altre che sono sempre rimaste chiuse. Ci fu un periodo nel quale presentai domande di lavoro in due province diverse,...
-
Ci fu un periodo nel quale lo frequentai, adesso mi chiedo perché, ma allora evidentemente ne avevo bisogno. Mi trascinò in imprese inutili,...
-
Più di uno mi chiede perché non torno, qualcuno che non mi conosce a fondo e si lascia ingannare dalle mie memorie vedendoci soltanto nostal...
-
Ti sei perduta quella laurea, quell’ultima bottiglia di champagne, quell’appartamento ormai ultimato e arredato. Non hai vissuto nuovi viagg...
-
Possiedo un talismano contro ogni dolore, che mi permette di scegliere senza sbagliare, di capire se si tratta di amore o amicizia, che mi r...
-
Contava ieri, non oggi. In molti mi hanno ricordato, oggi, ma io resto dell’opinione che fosse ieri il giorno più importante per me. Il perc...
-
La nostalgia provata prima del distacco è una sensazione che rompe qualcosa dentro, inaccettabile e assurda. Ma come? Io sono qui, non sono ...
-
Certi giorni arrivano, se non te vai prima. Arrivano lo stesso, a dire il vero, ma solo per quelli che restano. Se te ne vai perdi per abban...
-
Un po' di tempo fa ho letto un romanzo giallo sul mese peggiore o, per essere più preciso, sul più crudele dei mesi. Adesso, senza alcun...

Nessun commento:
Posta un commento
I commenti offensivi o spam saranno cancellati. Grazie della comprensione.