Non dovrei essere qui, mi spiego meglio, probabilmente è un errore che sia arrivato dove mi trovo. O piuttosto uno scherzo del caso. Anni fa feci una breve indagine, scoprii che dove vivevo allora non avevo possibilità. Fu una mia valutazione, che avrebbe potuto essere diversa perché un’amica, appunto, fece una scelta diversa. Da quella valutazione, che veniva da un periodo di ricerca abbastanza demoralizzante, optai per due possibili destinazioni. Il caso fece la sua scelta, visto che personalmente non avevo espresso una preferenza. Quindi arrivai in questa provincia, prima nel capoluogo e poi in altri comuni. Fu in seguito ad aggiustamenti e correzioni successive che arrivai a comprare casa dove mi trovo. Dovrei dire che comprammo casa, io e lei, dopo che ci sposammo e dopo anni nei quali non eravamo sicuri che saremmo rimasti qui. Ora ho ancora il coraggio di pensare che non dovrei esserci dove scegliemmo di vivere, che ci arrivammo o ci arrivai per un errore. Nella vita sono sicuro di aver fatto moltissimi errori, del resto, ma credo che questo non lo sia stato più di altri, e se è stato tale ho fatto molto di peggio.
Silvano C.©
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