venerdì 18 settembre 2026

Ci sono case dove si riposa

A contarla non conviene mica, anche se lo faccio da tempo, da anni, troppi. Conviene fare altro, smettere di fantasticare come se il bello fosse tutto andato e che domani non succederà nulla di interessante. Cambiamenti che mi piacerebbero però, ancora, non ne vedo. Contarla sempre allo stesso modo, senza vie d’uscita, è deleterio e poi bisogna porvi rimedio. Ma mica come chi, vecchio ormai, si ritrova con altri vecchi, sai che allegria, l’anticipo del ricovero, o della casa di riposo, o peggio della residenza sanitaria per anziani, chiamata con l’acronimo RSA che suona più ufficiale, anche se dentro resta sempre lo stesso odore. Conviene piuttosto andare dove ci stanno giovani, che se si hanno nipotini forse viene naturale ma non tutti li hanno. In questo senso capisco i vecchi uomini che vanno con ragazze molto giovani, che un po' fanno tristezza e rabbia perché in qualche caso abbandonano o tradiscono chi non lo merita ma non fanno che seguire il bisogno dovuto a regressione quasi infantile di non invecchiare. Ho detto quasi perché, da bambini si vuole diventare grandi e poi, da grandi, succede questo. Che poi questi vecchi invecchiano, è evidente, ma a loro sembra di no se attorno hanno chi è giovane, pensano di mimetizzarsi, se la raccontano, e non sentono chi li critica o semplicemente li prende per il culo. E capisco allo stesso modo le vecchie che cercano ragazzi giovani, anche se sono meno, mi sembra cosa meno diffusa. Triste pure loro però se i motivi sono gli stessi. E se conto di quando andavo per luoghi di mare, anche se non sono mai stato marinaio, solo sulla costa, su spiagge anche non vicine a casa, è che vorrei tornarci con chi dico io, non con chi magari andai che adesso non lo farei più allo stesso modo, meglio da solo. Il fatto è che la voglia di andare in realtà la perdo ogni giorno di più. E anche quell’appartamento non l’ho perduto da poco ma da anni, perché è da anni che non era più come prima, anche se mi pareva. Del resto qui vivo anche senza, faccio le cose di sempre. Le persone non le vedevo quasi più neanche prima, inutile cercare capri che non ci sono, era già così, non è successo tutto alla fine di luglio. E poi sono fortunato, ho chi seguire, è un impegno che devo onorare, ora che non puoi più tu lo posso fare io, sinché ne avrò la possibilità. Ala faza dal v’scec e dla v’sciàssa.

                                                                                                                              Silvano C.©

                                (La riproduzione è riservata ma non c'è nessun problema se si cita la fonte, grazie)

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