venerdì 26 giugno 2026

Casa di nessuno

C’è una zona di confine chiamata terra di nessuno. È uno spazio fisico che non si limita a una sola linea tracciata sulla cartina o sull’asfalto. Su un lato e sull’altro ci sono trincee, barriere o controlli doganali diversi di due o più Paesi confinanti. In tempo di pace capita di essere fermati sia in uscita sia in entrata. Quando andavamo nell’allora Jugoslavia spesso venivamo controllati due volte, anche solo per mostrare i documenti o per le dichiarazioni relative a valuta, alcolici o sigarette. In questi giorni il nostro appartamento a Ferrara non è più del tutto nostro ma non è ancora a disposizione dell’acquirente; è un periodo intermedio tra due situazioni che solo due mesi fa non ritenevo possibile fossero tanto vicine. Se tu oggi fossi qui con me potremmo tornare a casa nostra, magari non proprio nei mesi caldi dell’estate, ma potremmo farlo ancora e non mi sarebbe venuta l’idea di vendere. La vita però ha calato le sue nuove carte e nella partita iniziata tanti anni fa sono mutate le condizioni e le regole del gioco. Si vince e si perde in modo diverso, e ciò che prima era impensabile è divenuto realtà. La storia e la vita non si fanno coi se. Ci si possono scrivere però bellissime canzoni. Ciao, Viz.

                                                                                                 Silvano C.©

                                (La riproduzione è riservata ma non c'è nessun problema se si cita la fonte, grazie)

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