Piccoli pensieri idioti, lo so, scorretti e un po' cinici. A Natale non si è per natura più buoni, lo si è se si vuole e magari è meglio esserlo tutto l’anno. Personalmente non credo di essere stato più buono. Vorrei essere più amato, più ricordato, più telefonato, più cercato, giudicato migliore da tutti, indispensabile, tuttavia non è così, lo so. E allora mi aspetto qualche parola, da qualcuno, qualche regalo da qualcun altro, mi basta un semplice pensiero che tuttavia non mi faccia pensare a qualcosa di riciclato. In effetti non mi basta il pensiero, sono venale, vorrei che il pensiero diventasse almeno parola, o piccola cosa. Riguardo a te confido, come mi scrivesti in un biglietto di auguri del 2013 che conservo, che un regalo me lo manderai con la trasmissione del pensiero. Ora è il tempo, ora è giusto, ora credo sarebbe possibile. Ciao, Viz.
Silvano C.©
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