domenica 25 gennaio 2026

Ci si perde facilmente lasciando il sentiero

La vita come un giallo, alla ricerca dell’assassino dei sogni. Se fosse un romanzo autobiografico potrei dire di sapere chi ha ucciso i miei sogni, e dovrei ammettere, più meno presto nella narrazione, di essere stato io. La vita tuttavia non si può costringere a un solo genere letterario, sono troppi e li può toccare tutti o quasi. Certi momenti poi è musica, oppure appare monumentale e destinata a durare millenni. La realtà personale è molto più modesta però, e se io sono il centro del mondo significa solo che sono enormemente ignorante. Altrove si vive diversamente e io non conto nulla. Del resto quanti ricordano te? Molti, credo, ma sempre di meno anno dopo anno. E nuove possibilità non le hai. Qualcuno forse, curiosando su quanto scrivo, scopre particolari ma non sa se sono reali, immaginati o inventati. Tu resti viva in me e in chi vive e ti ha amato. Il resto è una foresta dove ci si perde se si lascia il sentiero. Ciao, Viz.

                                                                  Silvano C.©

                           (La riproduzione è riservata ma non c'è nessun problema se si cita la fonte, grazie)

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