domenica 3 ottobre 2021

Isole

Sulle mie isole vivono isolani, non isolati. Ne ho viste molte, di isole, ma conosciute profondamente nessuna. Del resto non posso dire di conoscere profondamente né il luogo dove sono nato né il luogo che ho scelto e mi ha scelto per vivere. Sopra tutte rimane la Sardegna, senza di lei non avrei conosciuto te, e questo è un motivo sufficiente. Poi altre, tante altre, a volte poco più di semplici scogli a breve distanza dalla spiaggia. Mi piacerebbe tornare su qualcuna di quelle che vedemmo, o andare su altre isole mai visitate prima, come mi piacerebbe avere una villa con piscina e chi me la tiene in ordine, fare un viaggio a Parigi oppure essere giovane, bello, sano, ricco, intelligente, rispettato da tutti, non invidiato ma ammirato, senza vizi o lati oscuri, e ovviamente felice. Non so se vedrò altre isole a breve, dove essere per un po' isolano ma non isolato. Ciao Viz.

                                                                          Silvano C.©  

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sabato 2 ottobre 2021

Le prime ore del giorno

C’è stato un tempo nel quale le prime ore del giorno per me erano le migliori poi, lentamente, le cose sono cambiate. Ora non saprei dire se ci sono ore migliori o peggiori e mi verrebbe da sostenere che le migliori sono alcune ore perdute, quelle legate a te o ad altre persone che ho amato, malgrado spesso non lo abbia mai detto o ripetuto a sufficienza. Ma sarebbe ingiusto, o incompleto.

Nelle prime ore del mattino per un po' resto ancora sotto l’ombrello delle impressioni notturne, e poi mi adatto alla luce. Di notte sono avvenute cose e lentamente le scopro. Fuori da me intendo. Interagisco e ci metto del mio, o più spesso mi limito a pensare a cosa vorrei fare, senza poi fare nulla. Ad esempio è sbagliato lamentarmi per un momento nero che credo di attraversare; alla fine tutti si stancano, si annoiano o fingono, se va bene, un interesse di facciata. Mai telefonare per chiedere aiuto, ad esempio, è una regola aurea, da non rispettare solo in vera emergenza. Ogni volta che sono stato troppo coinvolto in una mia difficoltà più meno oggettiva ho trovato dall’altra parte del telefono chi sminuiva o non capiva. E così facendo ho perso fiducia in persone che pensavo amiche. Meglio evitare. Chi vuole aiutare lo fa senza essere invitato a farlo. Una camminata aiuta, come aiuta un libro o magari perdermi in attività che distraggono. Ciao, Viz.

                                                                          Silvano C.©  

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venerdì 1 ottobre 2021

Si chiude un ciclo

Si sta per concludere una giornata strana, durante la quale non mi è venuta mai la voglia di ridere. Penso che sia normale che ogni giorno finisca, anche il giorno più lungo è arrivato al tramonto. Le conseguenze poi, se dovranno esserci, ci saranno. Il mutamento arriverà e dopo lutti, perdite e altre esperienze simili, statisticamente, dovrebbe capitare anche qualcosa di positivo. Confesso, Viz, che mi resta addosso la grossa rabbia per ciò che non posso discutere con te, per le cose che non mi vanno e che trovo ingiuste, ma sarei troppo rivolto a me stesso, e questo non va bene se lo confronto con quanto succede ovunque. Guardandomi allo specchio ho l’espressione scura ma più tardi, lentamente, la tensione si allenterà. Ho motivi sufficienti per farmi andare avanti, e così farò.

                                                                              Silvano C.©  

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giovedì 30 settembre 2021

So cucire

Varie volte mi hanno detto che ero uno da sposare, e sono quasi certo che nessuna di quelle che lo ha detto si sarebbe mai sognato di farlo. Ricordo un fatto abbastanza squallido, avvenuto troppi anni fa. Una persona che allora frequentavo aveva detto di una mia conoscenza occasionale, in sua presenza, che era impagabile e prezioso, un amico importante. Ne rimasi colpito, ma ancor di più mi sembrarono fuori luogo le parole che la stessa persona, in assenza del diretto interessato, lo definì insopportabile e piagnucoloso. Quindi ho sempre diffidato di chi mi definiva un ottimo partito mentre ho preso molto più seriamente le critiche magari spietate e feroci. Le motivazioni sono ovvie, basta rifletterci. Quindi, senza intenzioni matrimoniali, posso dire che so cucire. Male, assolutamente non in maniera invisibile, ma so cucire. Sapevo cucire i vestitini per le bambole anche senza fare gli orli. So cucire ma preferirei non farlo, perché significherebbe che qualcuno lo fa per me. So cucire e se posso farlo per qualcuno mi pesa di meno. Nella vita non tutto si può evitare, la morte è una delle cose inevitabili, ancor più del cucire.

                                                                          Silvano C.©  

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