Conservare le foto non è equivalente al conservare i luoghi, sono cose diverse. Se fossero lo stesso non si morirebbe mai. Mi rendo conto che se guardo foto di posti dove non vado più da anni ormai non sono più una descrizione reale dell’esistente ma una loro memoria. Mi intestardisco a rivedere foto che ho conservato e che in qualche caso ho ordinato con cartelle dedicate a zone, città o momenti particolari e poi mi rendo conto che non sono più veri. Esattamente come se volessi leggere le notizie su un quotidiano di mezzo secolo fa; allora avevano un senso, ora sono forse storia o forse inutilità. Vabbè, sono di umore così. Rivedo cose che usavi, ho ripreso a donarle o a buttarle è in qualche raro caso a rivenderle, ma è come se venissi preso a botte, devo smettere dopo un po', non reggo, devo distrarmi. E i giorni di Carnevale non mi aiutano, non mi hanno mai aiutato, io vivo male il Carnevale, anche tu. Ciao, Viz. Tu mi manchi ma non manchi.
Silvano C.©
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