domenica 10 maggio 2026

Paradigma

Come fu all’inizio non so, eppure fu importante, sicuramente. Seguirono anni di lente scoperte con persone, luoghi, modelli e maestri. Poi il tempo iniziò lentamente ad accelerare e non me ne accorsi neppure, mi rapportavo all’eternità senza rendermene conto. Traslochi, mutamenti di orizzonte e interesse. Da vittima a carnefice, quasi. Le ragazze le vedevo ma le ritenevo lontane. Dentro di me la figura femminile immaginata e desiderata non si sovrapponeva a quella reale, e anche le prime amicizie femminili erano solo tali, non altro, non il desiderio che restava nascosto. Ero inadeguato a me stesso, non vivevo, e quando me ne resi conto cominciai a cercare soluzioni che non ho confessato e non confesserò mai a nessuno. Adesso che il tempo scorre veramente veloce, che ha portato via te e molte altre persone, che ha modificato l’insieme e mi fa vedere mancanze e difetti che prima neppure notavo, che mi fa capire come sono diventato vecchio anche solo sentendo la musica trasmessa da radio e televisione cerco ancora, ma non so cosa.

                                                                                                                Silvano C.©

                           (La riproduzione è riservata ma non c'è nessun problema se si cita la fonte, grazie)

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