
Soprattutto quando non riesce a capire cosa succede, quelle lacrime improvvise, quel brusco “non è niente”, quella paura che si spalanca
(Volevo essere una farfalla, Michela Marzano)
Silvano C.©
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Nella vita mi è capitato di condividere con persone afflitte da sofferenze mute, ma visibili nei tratti del viso e nel profondo degli occhi. Da buon crocerossino mi sono soffermato, ho condiviso con queste tratti di percorso di vita, uscendone debilitato nel fisico e nello spirito. Ho imparato a non farlo più! Perchè, pur senza generalizzare, ho capito che queste persone non saprebbera vivere diversamente, che il loro dolore è un alibi per atteggiamenti al di fuori delle righe e del normale buon senso. Sono brave persone, ma sono quelle che ti rovinano la vita perchè non ti riesce di dire loro il vaffanculo che meritano.
RispondiElimina@mariorossi (Francesco)
non è facile aiutare. per me almeno è difficile se prima non trovo la forza dentro, e spesso ho paura. mi riesce difficile però giudicare chi soffre, mi viene più facile farlo con chi ritengo meno debole e in mala fede
RispondiEliminaSilvano